Comunicati Stampa

Comunicato stampa Tennistavolo Norbello N° 15 del 24-11-2013

N° 15 – 24 novembre 2013

MA QUANT’È BELLO IL TENNISTAVOLO IN STEREOFONIA

 

D’ora in poi la partita doppia non sarà solo un sistema di scrittura contabile. Al controllo dei flussi monetari si contrapporrà un nuovo modo di intendere il tennistavolo. In tre ore di spettacolo gli sguardi attenti degli appassionati hanno potuto seguire senza difficoltà l’andamento delle due gare di serie A1 e soprattutto gli interpreti sul campo non hanno affatto risentito dell’inedita location. Donne a sinistra, maschi a destra, telecamera di Super Tv al centro per la diretta streaming sul sito www.tennistavolonorbello.it.

Prima delle contese le quattro squadre allineate in mezzo alla palestra hanno commemorato le vittime del nubifragio sardo con il minuto di raccoglimento che si è osservato su tutti i campi dell’isola.

È seguito un altro momento solenne con il vice sindaco di Norbello Antonello Medde che ha consegnato una targa al presidente Simone Carrucciu. Un piccolo pensiero, ha sottolineato l’amministratore, per ringraziare questa società che in pochi anni è riuscita a propagandare il nome di Norbello nell’Italia e nel mondo con le sue imprese sportive.

E poi lo spettacolo ha avuto inizio con la formazione femminile che riesce ad imporsi sulle temutissime rappresentanti della società corregionale con una condotta accorta soprattutto sotto il profilo mentale. Aspetto che forse è mancato ai maschietti che hanno gettato al vento la possibilità di strappare un punto alla capolista Castel Goffredo.

Al termine della serata sportiva tutti nella sede di via Mele che ha visto finalmente assieme quasi tutti i tesserati del club guilcierino. Compreso il tonarese Augusto Sau che per dare un tocco ancora più pittoresco alla serata ha deliziato i palati dei presenti con la preparazione del rinomato torrone a base di noci, nocciole e miele del Mandrolisai (vedere paragrafo in basso).

Simone Carrucciu riepiloga così un’altra giornata da consegnare agli annali: “Credo che il test dei due match in contemporanea sia andato per il meglio. Non ci sono state sovrapposizioni e allo stesso tempo si sono evitati i tempi morti. Il pubblico è accorso numeroso ed è rimasto sino alla fine. Secondo me è un modello che va adottato in tutti i campi, anche gli arbitri hanno manifestato il loro consenso. Un ringraziamento particolare va all’amministrazione comunale perché con questo riconoscimento ha voluto dimostrare che il Tennistavolo Norbello sta lasciando un segno nella comunità. E spero tanto che questa magnifica sinergia possa continuare nel tempo.

Penso che lo spettacolo non sia mancato sotto tutti i punti di vista. Lo scontro al vertice è andato benissimo e il risultato non è mai stato scontato. Abbiamo forse sconfitto la “competitor” più pericolosa.

Sul fronte maschile il responso che ne è scaturito mi è sembrato molto bugiardo. Senza alcuna presunzione mi viene da dire che il pareggio fosse l’epilogo più giusto. Qualcuno ha addirittura detto che avremmo dovuto vincere noi 4 a 1, però anche questa analisi mi è sembrata esagerata. Non recriminiamo niente perché il nostro obiettivo rimane la salvezza e non certo battere il forte Castel Goffredo. Però quello che si è visto in campo ci fa ben sperare per la permanenza nella serie. Lu Leyi cresce sempre di più, dimostrando di saper giocare bene a tennistavolo”.

 

Serie A1 Femminile Nazionale

Girone Unico

Quarta giornata di andata

Sabato 23 Novembre 2013

A.S.D. Tennistavolo Norbello

Us. Dil. Tennistavolo Zeus Quartu

4

1

 

PIÙ CHE LA FORMA POTÈ LA TESTA

 

La formazione del patron Gianfranco Cancedda si presenta in paese priva della cinese Li Yunan. Al suo posto la sempre coriacea sino – muraverese Wei Jian. Nella panchina locale fa la sua prima apparizione in campionato il tecnico Marialucia Di Meo. In comune accordo con le sue atlete decide di invertire l’ordine tra Marina Conciauro e Angeliki Papadaki, in modo che la palermitana possa incontrare Wei Jian con la quale ha saputo districarsi spesse volte. Il difensore dello Zeus perde sia l’incontro iniziale con Stefanova , sia l’ultimo con Conciauro, ma in entrambi ha fatto vedere il suo solito gioco che riesce sempre a creare scompiglio; questa volta la sagacia tattica delle norbellissime ha prevalso su ogni cosa. Anche Angeliki Papadaki viene momentaneamente imbottigliata dal gioco della sempre forte Jian Ting, poi i neuroni della nazionale greca iniziano a girare meravigliosamente e la situazione d’ impasse viene capovolta. L’altro pezzo da novanta del club quartese, Laura Negrisoli, accorcia le distanze su Conciauro, ma è solo un lampo perché Niko l’azzurra non lascia un attimo di respiro a Tiang Jing e Conciauro regala la vittoria che significa consolidamento del primato in coabitazione con il Cortemaggiore.

 

VOCI DAGLI SPOGLIATOI

 

Marialucia Di Meo (allenatore Tennistavolo Norbello): “Quando si gioca un derby non è mai facile condurlo in porto. Specie se poi vede come protagoniste giocatrici che si conoscono a memoria. E sotto questo aspetto Niko ha dato un grosso contributo in panchina, soprattutto quando ha giocato la sua ex compagna Negrisoli. Io ero abbastanza tesa perché vedo poco le ragazze e quindi ancora non so rapportarmi bene con loro, non so cosa dire e quando chiamare il time out. Però sono state meravigliose perché mi hanno messo a mio agio e la forza del Tennistavolo Norbello sta anche in questo. Ora ritorno ad Avellino tra i miei piccoli allievi e dovrò consegnare ad uno di loro, Gianni, l’autografo di Niko. Era il patto per lasciarmi venire in Sardegna”.

 

Nikoletta Stefanova: “Siamo state brave. Il risultato potrebbe far pensare ad una gara facile ma così non è stato. Penso per esempio a Wei Jian che oggi si è espressa veramente al meglio, però sia io, sia Marina abbiamo fatto funzionare bene anche la testa, utilizzando nel migliore dei modi il nostro dritto e siamo riuscite a vincere. Angelina è stata spettacolare con Tian Jing, sapendosi districare al meglio nel momento in cui si è trovata momentaneamente chiusa nella morsa dell’avversaria. La sua prestazione  è stata tatticamente perfetta.

Questa gara era fondamentale per mantenere la testa della classifica e adesso dobbiamo stare attente a tenercela stretta. Le partite che ci attendono sono tutte difficili in un campionato in cui militano tante ragazze italiane molto brave, distribuite in squadre equilibrate che giocano sempre al 100%. L’esperimento delle due partite in contemporanea mi è piaciuto molto perché c’è più calore e maggiore tifo”.

 

Angelina Papadaki: “Naturalmente sono molto felice di aver vinto e anche perché ho giocato bene. Ho creduto nella vittoria anche quando mi sono ritrovata in svantaggio contro Tian Jing. Lo Zeus si è confermato team forte e il risultato netto a nostro favore non deve però ingannare. Dobbiamo tenere bene a mente le potenzialità delle nostre avversarie anche nel match di ritorno perché hanno tutte la giusta dose di esperienza per far loro le partite.  

Giocare assieme alla maschile mi è piaciuto tanto, credo che il pubblico si sia divertito tanto perché poteva vedere due grandi partite nella stessa ora. Diversamente sarebbe dovuto stare lì sei ore di fila.

Mi dispiace per la prestazione dei ragazzi, soprattutto per Luigi Rocca che poteva far suo il match”.

 

Marina Conciauro: “Battere Wei Jian non è stato per nulla semplice, lei giocava benissimo e rimetteva tutto in campo. Per arginare il gioco delle difese bisogna far funzionare in maniera impeccabile il cervello e sia io, sia Niko siamo state brave in questo. Contro Laura Negrisoli è sempre dura, con lei non sono mai riuscita a vincere nonostante me la giochi sempre. Lei ha quel tantino in più di esperienza che fa la differenza però se ci dovessimo incontrare al ritorno non mi sentirò sconfitta in partenza. Poi Angy è riuscita a superarsi in una gara difficile. A lei vanno i miei complimenti perché ha giocato veramente bene. Siamo prime in classifica, dobbiamo tenere duro e la felicità è immensa.

L’avere a fianco i maschi che giocavano non mi ha dato per nulla fastidio, anzi si è creata una buona atmosfera, facevamo il tifo per i nostri compagni, è un’esperienza da rifare”.

 

 

Serie A1 Maschile Nazionale

Girone Unico

Seconda giornata di andata

Sabato 26 Ottobre 2013

 

A.S.D. Tennistavolo Norbello

Sterilgarda TT Castel Goffredo

1

4

 

POTEVA FINIRE DIVERSAMENTE

 

Il tecnico castellano Yang Min lascia a riposo il campione europeo Leonardo Mutti e convoca Damiano Seretti che si accoda a Marco Rech e al cinese Peng Bo. Quest’ultimo inaugura la contesa vedendosela con Maxim Kuznetsov. Vince l’ospite ma il russo guspinese ha di che recriminare soprattutto sugli esiti del secondo set, perduto ai vantaggi. L’orientale di casa Lu Leyi regola a dovere l’esordiente Seretti, anche se il lombardo riesce a strappargli il secondo set. Gli animi del pubblico si scaldano nel vedere un Luigi Rocca davvero in palla, mettere all’angolo l’azzurro Marco Rech. Il catanzarese del Tennistavolo Norbello non riesce a chiudere a suo vantaggio, si fa recuperare e poi cede anche al quinto. Stesso copione nell’incontro successivo con i due fuoriclasse dagli occhi a mandorla che concedono numeri d’alta scuola. Neanche Lu Leyi riesce a gestire due set di vantaggio: è costretto a lasciare l’intera posta al suo connazionale ai vantaggi del quinto, ma che spettacolo! Infine Maxim Kuznetsov soffre le velocità d’esecuzione di Rech a cui riesce a sottrarre solo il secondo parziale. Con questa vittoria la compagine mantovana è sempre al comando della graduatoria con due punti di vantaggio sull’Apuania Carrara:

 

HANNO DETTO

 

Mauro Locci (allenatore Tennistavolo Norbello): “Abbiamo provato ad impensierirli. Luigi ci ha fatto sperare in un possibile vantaggio. Così come Lu Leyi ci ha fatto sperare nel pareggio. Siamo stati sfortunati, ci sarebbe voluta almeno una pallina in più fuori da parte dei nostri avversari. Questi piccoli regali però raramente vengono concessi dai forti atleti di Yango. Forse l’essere passati in vantaggio di due set, da un lato è stato positivo, dall’altro una partenza così sprint può nascondere il calo che ovviamente aleggia per aver speso molte energie fisiche e mentali. Aspetto prevedibile anche se in futuro dovremo essere bravi a saper gestire meglio queste situazioni in cui sulla carta si parte svantaggiati. Trovandoci avanti dovremo essere più cinici e capaci di diluire meglio nel tempo le forze rimaste. Con squadre come il Castel è difficile portarsi in avanti in maniera così vigorosa ed è altrettanto complicato chiudere il match. Rimane il fatto che grazie alla tattica e alla grinta da noi espressa è venuto fuori un risultato bugiardo e non voglio essere presuntuoso. Dico questo per rendere merito ai miei giocatori. Anche Maxim si è visto costretto a sfidare due avversari di livello e favoriti da una maggiore freschezza anagrafica, però grazie alla sua esperienza e al talento è riuscito ad impostare una gara dove comunque ha fatto vedere cose buone. Anche se ci siamo ritrovati con un pugno di mosche la prestazione fornita dai ragazzi mi fa ben sperare per il futuro e in particolare per il ritorno a casa loro”. 

 

Maxim Kuznetsov: (Tennistavolo Norbello): “Purtroppo la nostra buona condotta non ha portato punti. Dispiace perché alcuni incontri potevano andare tranquillamente a nostro favore. Dopo che ti fai riprendere due set di vantaggio, così come è successo a Luigi e a Lu Leyi, la partita decisiva si trasforma in una lotteria. La mia prestazione con Peng Bo è stata altalenante. Lui è stato molto bravo ma sinceramente ha dei punti deboli. Se fossi entrato un po’ più determinato sicuramente la gara sarebbe stata più combattuta; era sufficiente vincere il secondo set per dare un’impronta diversa. Mentre opposto a Rech ho decisamente fatto di meglio, ma non è bastato perché il suo gioco è molto più veloce del mio e infatti ho sofferto tantissimo. Mi dispiace tanto per Luigi che, come già successo contro il marcozziano Alessandro Baciocchi, anche oggi con Rech meritava di vincere. Mi sta piacendo sempre di più Lu Leyi che si è riconfermato un fuoriclasse. In definitiva spero che quei due punti che abbiamo in classifica possano essere incrementati al più presto. E già dal prossimo impegno siamo determinati nel fare risultato.

 

AUGUSTO SAU: QUANDO IL TORRONE SI CONIUGA CON IL TENNISTAVOLO

 

Cercava disperatamente una società che lo potesse accogliere. Vivendo a Tonara le possibilità di trovare un club vicinissimo erano impossibili. Poi Augusto Sau ha bussato alla porta del Tennistavolo Norbello ed è stato subito accolto nella grande famiglia gialloblù. Era dagli anni ottanta che non manovrava una racchetta. Si era trasferito in Lombardia quando aveva nove anni, e trovò da giocare presso la società Arci Uisp di Arcore che disputava anche il campionato della Fitet. Dopo vent’anni di lavoro come perito chimico la decisione di far rientro nell’isola per rivitalizzare quella che fu l’attività dei nonni. Avendo a disposizione il noceto e il noccioleto di famiglia, una volta assecondata la passione per l’apicoltura l’idea di produrre il torrone è stata conseguente. Ora riparte verso il continente per vendere ai suoi clienti il prodotto delle sue fatiche che è andato bene grazie anche al buon raccolto di noci e nocciole. Per cui gli amanti del torrone potranno gustare la pietanza in tutte le sue varianti: asfodelo, corbezzolo, mille fiori, cardi e rosmarino. Nonostante la sonora sconfitta in D2 dove i gialloblù sono stati presi a legnate nella vicina Neoneli, Augusto si è portato dietro tutti gli ingredienti del mestiere e nella sede del Tennistavolo Norbello ha sfruttato l’angolo cucina per preparare un assaggio della sua creazione. Successo strepitoso e tanta voglia di ripetere l’operazione. Ma ora Augusto rimarrà in penisola fino a marzo e ha già preso contatti con alcune società lombarde per allenarsi. Prima di salutare svela come preparare un ottimo torrone, ma riuscire ad imitarlo è cosa impossibile. Si comincia da un chilo di miele e sei bianchi d’uovo, miele e bianco vengono montati a neve insieme, e poi il tutto si mescola sopra una fiamma lenta sino a dare consistenza, Dopodichè si aggiunge la frutta secca. Il tempo di amalgamare il tutto e..buon appetito..

 

Ufficio Stampa

A.S.D. Tennistavolo Norbello – www.tennistavolonorbello.it (Calendario e risultati sempre aggiornati!) 

 

E – Mail: stampa@tennistavolonorbello.it

 

N.B. Per qualsiasi altra informazione potete visitare i siti ufficiali della Federazione, www.fitetsardegna.org per l’attività Regionale e www.fitet.org per quella Nazionale.

Scarica in formato PDF il Comunicato stampa Tennistavolo Norbello N° 15 del 24-11-2013

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