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E secondo posto fu in A1 femminile

Le vice campionesse d’Italia confermano di essere un gradino al di sopra delle altre contendenti, Castel Goffredo esclusa, ovviamente, anche se sarΓ  curioso rivedere le due squadre di vertice in azione, dopo la sfida bollente di Coppa Italia.

Nel frattempo la dirigenza giallo blu si gode il successo in trasferta che ha ribaltato quello dell’andata dove la societΓ  turritana aveva meravigliato gli addetti ai lavori per l’audacia mostrata, perpetrata anche negli incontri successivi.

Tensione pre gara

β€œAvevamo bisogno di un risultato balsamico dopo le disavventure con la A2 maschile – sottolinea il presidente Simone Carrucciu – e devo dire con tutta sinceritΓ  che queste ragazze sorprendono sempre, anche quando non tutte sono presenti. Le ringrazio per l’ottima esibizione, in special modo la incredibile Tan Wenling che conferma sul campo quelli che sono i suoi pensieri ricorrenti, tra i quali il voler imparare ancora tante cose dal tennistavolo, nonostante i suoi trascorsi invidiabili da un trentennio a questa parte. Brave anche Ana, Paulina e la coach Olga, sempre attenta nel monitorare le evoluzioni delle sue ragazze rapportate alle singole avversarie.

Campionato Serie A1 Femminile – Girone Unico Nazionale
Seconda giornata di ritornoMercoledì 18 febbraio 2026Ore 19:30
Sede di GiocoPalestra Scuola Media n. 2 – Corso Cossiga, 6 – Sassari
Tennistavolo SassariTennistavolo Norbello13

TAN ESPLOSIVA CONTRO CIOBANU

Ad entrambe le sfidanti mancano perni importanti: le padrone di casa fanno a meno di Tatiana Garnova e Daniela Ortega, le ospiti rinunciano all’apporto della numero 1 Hana Matelova e di Anastasiia Kolish. Il tecnico russo-slovacco Olga Dzelinska scompagina le carte e manda subito nell’arena Tan Wenling che fa subito vedere di essere in giornata sΓ¬ con un armamentario offensivo da far impallidire chiunque, tra cui la sconsolata Teodora Simon, vagante da una parte all’altra del tavolo subissata da saette potenti, veloci, precise e imprevedibili.

Tan – Simon

La situazione si ribalta nella tenzone successiva dove Γ¨ invece la piΓΉ forte atleta di casa, Irina Ciobanu, che a furia di insistere con le sue trame esplosive lascia sgomenta una Ana Tofant, nonostante nel primo parziale abbia trovato soluzioni capaci di mettere comunque in allarme l’avversaria. Ma alla lunga le cariche della romena sono diventate sempre di piΓΉ ficcanti, meritandosi ampiamente il punto del momentaneo pareggio.

Ciobanu – Tofant

A senso unico poi l’uscita della polacca Paulina Krzysiek che esalta la sua freschezza atletica rispetto a quella della generosissima Elena Rozanova, non a caso una leader tra i veterani.  

Si arriva al clou con la sfida tra Ciobanu e Tan. L’italo cinese ha un avvio irresistibile con delle genialate imbastite con esecuzioni imperiose. Ciobanu non sta a guardare e medita quale arma sfoderare dal suo nutrito arsenale ma il primo set Γ¨ norbellese. La romena si trova ad un passo dal pareggio, ma sul 10-7 deve fare gli straordinari perchΓ© l’avversaria inanella quattro punti consecutivi; non centra perΓ² il set point e ci si mette la sfortuna con qualche retina scorbutica che la sfavorisce. L’equilibrio ha regnato nella terza frazione, finchΓ© Tan si Γ¨ costruita il fruttifero rush finale. Ha continuato a martellare anche nell’ultimo segmento di gioco dove ha offerto numeri diversificati: cambi impeccabili, block, schiacciate e servizi corti che le hanno consentito di prendere il largo e non temere recuperi.

Rozanova – Krzysiek
Tan – Ciobanu

OLGA DZELINSKA: β€œLA SCONFITTA DELL’ANDATA MI BRUCIAVA NON POCO

Rientrata in albergo ripensa alla vittoria: bella, nitida, rinfrancante. Olga Dzelinska prova a mettere insieme tutti i pensieri positivi accumulati nelle ore precedenti.

Olga, la prima cosa che ti viene in mente?

La vittoria, molto bella. Sono molto fiera della mia squadra. Penso di aver fatto felici tifosi e simpatizzanti che ci seguono passo dopo passo.

Sassari ci ha provato anche stavolta

Non Γ¨ stato facile perchΓ© non avevamo la squadra al completo, si Γ¨ fatto quello che si poteva fare.

Anche le locali erano nella stessa vostra situazione

Le notizie relative alle assenze avversarie le abbiamo scoperte appena siamo arrivate in palestra, ma non hanno minato la concentrazione, incentrata all’ottenimento del secondo posto. Aspetto a cui io ci tenevo in particolar modo perchΓ© la sconfitta dell’andata mi bruciava un po’.

La panchina norbellese con Dzelinska che consiglia Tan

Come ti sei organizzata?

Mi sono permessa di inserire Tan come n. 1, ma anche lei si Γ¨ manifestata d’accordo, perchΓ© secondo me era l’unica che poteva battere la Ciobanu. E infatti non mi sono sbagliata.

Ciobanu irresistibile contro Ana Tofant

Ad Ana faccio comunque i complimenti perchΓ© quando una mia giocatrice esce dal campo arrabbiata, vuol dire che ci teneva a fare bella figura, non ha gradito sentirsi sconfitta; in definitiva ci tiene alla maglia. E a me questo fa molto piacere.

Paulina forse Γ¨ da rivedere contro avversarie piΓΉ impegnative

Anche lei Γ¨ stata molto brava e tranquilla, non ha avuto problemi. Ma faccio i complimenti a Rozanova perchΓ© alla sua etΓ  non Γ¨ semplice affrontare la A1; Γ¨ una grande combattente.

Infine c’è da magnificare Tan Wenling

L’abbiamo sostenuta continuamente, si Γ¨ imposta prima con la testa e poi con i colpi, Γ¨ stata bravissima dalla prima all’ultima pallina.

Ora andate alla caccia del Castel Goffredo.

Intanto il secondo posto Γ¨ nostro, ce lo siamo meritato, ma non avevo dubbi su questo anche se non dimentico mai il detto di mio padre relativamente alla rotonditΓ  della pallina.

Gioia indescrivibile in casa Norbello

Futuro prossimo?

Ci riposiamo un po’, prossima partita a Bolzano. Con tranquillitΓ  perchΓ© la zona play off Γ¨ stata raggiunta.

Considerazioni finali?

Dedichiamo la vittoria alle nostre compagne che non sono potute venire: Matelova e Kolish hanno tifato da casa loro, facendosi sentire continuamente. Poi al nostro presidente e a Oriana: ci hanno supportato dalle tribune. Infine a tutti i fan e a tutti quelli che si impegnano a non farci mancare niente in societΓ .