Travolte e superate, i play off possono aspettare
Prima lβEppan, adesso il Quattro Mori. Le giallo blu in entrambe le circostanze perdono nettamente compromettendo sicuramente i tanto agognati play off scudetto di A1 femminile. Il sodalizio cagliaritano ha potuto contare su un organico in palla per effetto anche dello storico approdo ad una semifinale di coppa europea, ma tutto ciΓ² non basta a giustificare una debacle di queste proporzioni. Il presidente Simone Carrucciu, nonostante tutto, suona ancora la carica alle sue giocatrici: βNon so se tutto sia perduto β dice β sicuramente non abbiamo assistito alla miglior prestazione della squadra. Perdere ci sta, complimenti alle avversarie, ma la bravura Γ¨ nel correggere immediatamente gli errori ed evitare di ripeterliβ.

| Campionato Serie A1 Femminile β Girone unico |
| Quarta giornata di ritorno | Sabato 19 febbraio 2022 | Ore 15:30 |
| Sede di Gioco | Palatennistavolo – Via Crespellani – Cagliari |
| ASD Quattro Mori (Cagliari) | A.S.D. Tennistavolo Norbello | 4 | 0 |
Attacchi a raffica dai punti piΓΉ diversi del campo e con modalitΓ dβesecuzione veloci ed efficaci. Le due straniere del Quattro Mori sbalordiscono il Tennistavolo Norbello che arriva a Mulinu Becciu senza Giulia Cavalli. La prima giallo blu a cedere sotto i colpi impetuosi di Tania Plaian Γ¨ Magdalena Sikorska che combatte ad armi pari solo nel secondo parziale dove perde ai vantaggi. Per il resto il suo gioco sopraffino lo si vede a sprazzi, mentre lβavversaria, piΓΉ agile e scattante, sembra possa fare quello che vuole.
Così come Andreea Dragoman che concede solo 16 punti ad una Tatiana Kukulkova apparsa spaesata e incapace di trovare soluzioni efficaci per evitare la deriva.
Si pensa che Krisztina Nagy possa spezzare momentaneamente lβegemonia locale, ma lβaver vinto il primo parziale sulla sardo cinese Wei Jian Γ¨ solo un palliativo. Poi si sveglia la padrona di casa e son dolori, anche se piΓΉ volte viene supportata da spigoli e retine. Ma la veritΓ Γ¨ che anche lβitalo ungherese alla lunga non riesce ad arginare la modalitΓ difensiva, sovente trasformatasi in offensiva cinica e straripante.
A quel punto lβamarezza pervade la panchina ospite e il ritorno in campo di Sikorska si trasforma in una formalitΓ per Dragoman che dopo tre velocissimi set puΓ² farsi osannare dal suo pubblico.



LA LUCIDA ANALISI DI KRISZTINA NAGY
Non usa giri di parole Krisztina Nagy per inquadrare lβandamento della gara che definisce umiliante. E per descrivere totalmente il suo stato dβanimo parte proprio dalla sua gara perduta con la cino muraverese Wei Jian. βNelle ultime tre gare avevo vinto sempre io β dice lβitalo magiara – ma in questa circostanza il mio fisico quasi si rifiutava di gestire la sofferenza che gli scambi prolungati con una difesa possono generare. Γ anche vero che raramente si vedono sei punti a base di spigoli e retine ma non si perde mai per quello. Dopo aver vinto magnificamente il primo set lei si Γ¨ abituata al mio ritmo; qualsiasi palla schiacciassi tornava indietro e ciΓ² causava eccessivo nervosismo che mi portava a sbagliare. Di sicuro ho perso senza dare il mio meglioβ. Krisztina spende qualche parola anche sul rendimento delle sue compagne: βSi sapeva che sia Dragoman, sia Plaian fossero piΓΉ forti di Magda e Tatiana β continua – ma il fatto di non aver vinto neanche un set Γ¨ stata una brutta cosa, da lasciare senza parole. Purtroppo, ci siamo complicate la vita perchΓ© la zona play off si allontana inesorabilmente. Riuscire a sconfiggere Bagnolese e Cortemaggiore diventerΓ ancora piΓΉ complicato se le loro atlete russe potranno scendere in campoβ.

| Campionato Serie C2 Maschile β Girone unico |
| Quarta giornata di ritorno | Domenica 19 febbraio 2022 | Ore 17:00 |
| Sede di Gioco | Palestra Istituto Pertini β via Carpaccio – Cagliari |
| A.S.D. Tennistavolo Azzurra Cagliari | A.S.D. Tennistavolo Norbello | 5 | 1 |

NULLA DI NUOVO..
Neanche contro la penultima in classifica arriva qualcosa di buono. Eleonora Trudu realizza il punto della bandiera, ma i suoi compagni Vincenzo Meloni e il paralimpico Mauro Mereu fanno quello che possono.
