Comunicato stampa Tennistavolo Norbello N° 53 del 12-06-2014

Comunicato Stampa N° 53 12 giugno 2014

LE MEDAGLIE TERNANE RINFRANCANO LO SPIRITO

L’aver mancato di un soffio la conquista dello scudetto a squadre faceva presagire che a mani vuote non sarebbero rimaste. E la tanto sospirata reazione non si è fatta attendere perché le tre atlete italiane e norbellissime impegnate nel team di A1 (Niko Stefanova, Marialucia Di Meo, Marina Conciauro) sono rientrate dai campionati assoluti di Terni con altrettante e belle medaglie ricordo. Un oro e due bronzi rispettivamente nel singolo femminile assoluto, doppio femminile assoluto e doppio femminile di 2^ categoria. Si aggiunga anche il bronzo del maschietto di A1 Maxim Kuznetsov nel singolo 2^ categoria, il bronzo di Francesca Mattana nel doppio femminile 3^ categoria e il secondo posto ottenuto dalla società presieduta dal presidente Simone Carrucciu nella speciale graduatoria riservata ai risultati di 1^ e 2^ categoria. Ed ecco che l’umore finale è decisamente migliore rispetto alla comunque magica notte del 30 maggio. Poco fortunate le altre norbelline presenti in Umbria. Eleonora Trudu e Silvia Deligia ritornano a casa con l’umore a pezzi ma si riscattano nel corso della competizione universitaria cagliaritana OlimpiKa dove vincono nel doppio. Medita sulle sconfitte anche Luigi Rocca che si era preparato con attenzione in vista dell’appuntamento tricolore e che inaspettatamente non è riuscito a centrare I suoi obiettivi minimi.

NIKO NON HA RIVALI E SI CONFERMA LA PIÙ FORTE D’ITALIA

Niko Stefanova onora fino in fondo il suo impegno con la casacca giallo blu intascando il metallo giallo, quello più prezioso che le vale anche il titolo italiano di prima categoria. Come spiegherà nell’intervista in basso, la numero 1 dello stivale ha sofferto non poco per aggiudicarsi l’ambito titolo, sebbene i risultati possano far pensare il contrario. Nel girone di qualificazione super Niko sconfigge Cristiana Dumitrache (a cui lascia l’unico set dell’intera competizione) e Ana Brzan. Di seguito, nella fase ad eliminazione diretta, supera Bianca Bracco e Veronica Mosconi. La gara più impegnativa è la finale contro l’azzurra del Tramin Giorgia Piccolin che comunque non riesce a strapparle neanche un parziale.

Niko, stato d’animo dopo la vittoria?
Sono molto, molto felice. Vincere lo scudetto nel singolo era uno degli obiettivi più importanti della stagione e dopo la delusione dello scudetto perso a squadre, vincere è diventato fondamentale!

É sembrata una vittoria semplice
No, sul tavolo è stata durissima. Nessuna ragazza ha mollato un punto.

Qual è stato il bilancio complessivo dell’esperienza ternana?
Le gare di doppio sono andate male, mi prendo la piena colpa del doppio femminile assoluto e chiedo scusa a Marina Conciauro perchè non ho giocato bene! Non sono proprio riuscita ad entrare in gara, mi dispiace veramente! Per quanto riguarda il misto (in coppia con Niagol Stoyanov) abbiamo giocato bene ma purtroppo abbiamo trovato due avversari (Umberto Giardina/Elisa Trotti) che avevano disputato più partite rispetto a noi che giocavamo la primissima partita e non eravamo pronti per affrontarli.

Non era facile dopo le fatiche di campionato affrontare gli assoluti
Si, sono arrivata molto stanca psicologicamente a questi Campionati Italiani. Devo dire che dopo le finali scudetto sono rimasta senza energie.

Ora un po’ di vacanze non guastano, nonostante tutto..
Si vacanza assicurata! Beh, finisco questa stagione contenta a metà. Sicuramente con la consapevolezza di essere la migliore ma anche con il rammarico dello scudetto con il Tennistavolo Norbello. È stata una delle più belle stagioni della mia carriera.

Sei sempre più convinta di ciò..
Già, perché ho conosciuto persone meravigliose e vere, poi le mie compagne sono state speciali per me e lo saranno per sempre.

Progetti per il futuro?
Ne ho, ma sono legati alla famiglia. Questo è un momento di scelte importanti per la mia vita. Vorrei dire a tutti quelli che mi leggono che a Norbello sono stata benissimo e che avrei voluto arrivarci prima, da più giovane per poter vivere più tempo in questa società che è davvero speciale e rimarrà per sempre nel mio cuore!

L’IMMENSA FELICITÁ DI MARIALUCIA DI MEO

Quella di Marialucia Di Meo è stata forse la medaglia più inaspettata e quindi ancora più preziosa. Per la prima volta nella sua onorata carriera, ha avuto il piacere di salire su una pedana assoluta. Ha condiviso questo ricordo indelebile con Ana Brzan che i tifosi guilcerini ricorderanno protagonista nella annata 2009 – 10 in un campionato di A2 proprio al fianco dell’atleta avellinese. Nel doppio femminile assoluto le due atlete hanno messo un’ipoteca decisiva al bronzo quando hanno superato il duo della nazionale formato da Lisa Ridolfi e Giorgia Piccolin. Poi si sono arrese al duo Daniele/Carassia ma arrivare in finale sarebbe stato incredibile.

Marialucia, prima medaglia assoluta ma in passato..
Da piccola ho conquistato un bronzo a squadre allievi e nel 2002 il titolo italiano 3^ categoria in singolo. Questa medaglia ha un sapore particolare perché totalmente inaspettata ed in più perché vinta in coppia con un’amica.

Parlaci di Ana
Proprio con lei ho condiviso il mio primo anno a Norbello, un anno davvero bello sotto tutti i punti di vista. Con Ana ho sempre mantenuto un ottimo rapporto anche dopo il cambio di maglia e tra una battuta e l’altra un giorno mi ha chiesto di fare il doppio assoluto con lei. Sinceramente io credevo scherzasse e le ho detto subito di no, non mi sentivo all’altezza. Alla fine è nato tutto per gioco, per divertirci…per questo non abbiamo nemmeno voluto provarlo se non pochi minuti prima della gara.

Cosa ti rimarrà impresso di questa medaglia?
Prima di scendere in campo nei quarti contro la testa di serie numero 2 Ridolfi/Piccolin ricordo che Ana mi ha detto “Sai che se vinciamo andiamo a medaglia?”, ma nella mia testa era irrealizzabile. Ma poi fin dal primo set sentivo di giocar bene, tra noi c’era sintonia e punto dopo punto abbiamo conquistato quel 3-1 che ci ha permesso di salire sul podio.

Stato d’animo?
Una gioia immensa che mi ha ripagato di tutti i sacrifici fatti in questo finale di stagione e che mi ha permesso di ripagare in parte tutta la fiducia che il Tennistavolo Norbello ha avuto nei miei riguardi in questi 5 anni.

A Terni hai disputato anche altre gare
Sono molto soddisfatta anche della mia prestazione nel singolo 2^ categoria dove, con non poche difficoltà, sono riuscita ad arrivare nelle prime 16. Non posso che essere soddisfatta per il gioco espresso e di questo ringrazio Marina Conciauro che durante tutti i play off scudetto mi ha permesso di allenarmi con lei.

Cosa farai?
Ora, nonostante la stanchezza si faccia sentire, riprenderò l’attività con i miei ragazzi ad Avellino fino a fine giugno…e proprio a loro auguro di avere il doppio delle gioie che ho avuto io da questo sport.

MARINA CONCIAURO SI CONCEDE LE MERITATE VACANZE

Di solito torna dagli italiani con un ricordino niente male. Nonostante fosse mentalmente svuotata dopo lo stress accumulato nel mese scorso, Marina Conciauro trova le forze per salire sul podio. Lo fa con l’ausilio di Veronica Mosconi dell’Alto Sebino nel doppio femminile 2^ categoria. Eliminano prima il duo Manukyan/Vivarelli in cinque set e di seguito la coppia Bagina/Brzan a cui lasciano appena otto punti. L’ascesa termina in semifinale quando nulla possono contro il binomio Cavalli/Trotti che poi si aggiudicherà la competizione.

Sensazioni post medaglia?
Sono molto contenta del bronzo con Veronica, per il resto non mi aspettavo nulla da questi italiani. Ero consapevole di avere dato tutto quello che avevo nelle tre finali scudetto, più nella semifinale con Cortemaggiore. Ero totalmente svuotata, troppo, troppo stanca mentalmente.

Qualche rammarico?
Mi dispiace moltissimo per il doppio assoluto con Niko, ci tenevo veramente tanto, ma sia io, sia lei abbiamo giocato veramente male, quindi abbiamo meritato di perdere.

Si chiude un’annata particolare
Non dimenticherò mai questa stagione, é stata la più bella della mia vita, ho provato delle emozioni indimenticabili, resteranno per sempre dentro di me. Ancora non so come faremo la squadra il prossimo anno, aspetto notizie dal presidente, ma in ogni caso sia se giocheremo per salvarci, sia se giocheremo per i play-off io ci metterò sempre tutto il mio cuore. Adesso mi concedo le meritate vacanze

MAXIM KUZNETSOV, PERNO INOSSIDABILE

Un altro grande professionista che raramente delude le aspettative è Maxim Kuznetsov. Pilastro pluriennale della grande famiglia norbellese riesce sempre a ritagliarsi dei momenti di gloria, nonostante abbia famiglia e lavoro che giustamente tolgono tempo agli allenamenti. E proprio a causa della sua giornata tipo colma di impegni, non possono essere raccolte le tue sensazioni in seguito al bronzo conquistato nel singolo 2^ categoria. La sua ascesa nel tabellone finale parte con un netto 3- 0 ai danni di Teatino, seguita da una dura battaglia contro il cadetto Matteo Mutti che vince al quinto set. Tre set gli sono sufficienti per imporsi su Lorenzo Ragni e poi altro epico incontro vinto al quinto su Umberto Giardina, medaglia di bronzo ai mondiali di Kuala Lumpur nel 2000. Poi la semifinale è tra due stranieri con la cittadinanza italiana: il sardo russo se la vede con l’italo nigeriano Adeyemo Fatai e anche qui non mancano gli sprazzi di buon tennistavolo con il match che si chiude al quinto dopo che il portacolori del Tennistavolo Norbello si è ritrovato in vantaggio per 2 – 1. Si è fermata ai quarti di finale la marcia del duo Kuznetsov/Conciauro nel doppio misto 2^ categoria, interrotta dal duo Giardina/Trotti che poi vincerà la competizione.

PURA SARDEGNA CON IL BRONZO DI FRANCESCA MATTANA

Settimane di grande impegno sui tavoli sono state premiate. L’isolana Francesca Mattana regala un bronzo al Tennistavolo Norbello nel doppio misto 3^ categoria. Con lei sul podio anche Laura Gambacorta del San Nicola Caserta, atleta esperta e concreta. In tre set viene eliminato il duo Baldo/Paizoni, poi quello composto da Nevola/Sfameni, seguito da Macedoni/Ferri. Poi lotta estenuante ai vantaggi del quinto set nella semifinale contro la coppia Delasa/Albertinelli che viene perduta davvero per un niente. Le due vincitrici diventeranno campionesse d’Italia, ma per Francesca la soddisfazione è massima in attesa di nuove e intense competizioni.

Ufficio Stampa A.S.D. Tennistavolo Norbello – E-Mail: [email protected]

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N.B. Per qualsiasi altra informazione potete visitare i siti ufficiali della Federazione, www.fitet.org per l’attività Nazionale e www.fitetsardegna.org per quella Regionale.

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Eleonora Trudu e Silvia Deligia vittoriose nel doppio a OlimpiKa 2014 (Foto Gianluca Zuddas) Il presidente Carrucciu premiato pe ril secondo posto nelle classifiche di società Luigi Rocca e Francesca Mattana impegnati nel doppio misto Marialucia Di Meo mostra il bronzo assieme ad Ana Brzan Marina Conciauro concentrata (Max Mocci Fotografia) Marina Conciauro, Maxim Kuznetsov e due bronzi Marina Conciauro Maxim Kuznetsov Niko Stefanova assieme al presidente Simone Carrucciu