IntegrABILIamo: Sport & Integrazione a Norbello
COMUNICATO STAMPA NΒ° 23 del 30 dicembre 2018
IntegrABILIamo funziona e fa crescere tutti!

Coinvolgere piΓΉ gente possibile attorno al mondo del ping-pong non Γ¨ mai stato un problema per il Tennistavolo Norbello che chiude la stagione del ventennale con un’altra bella favola da raccontare.

Tendere la mano ad una trentina di migranti che alloggiano a qualche chilometro dalla Palestra Comunale di via Azuni Γ¨ sembrata unβazione scontata dal momento che in questi ultimi dieci anni si sono visti parecchi atleti stranieri provenienti da diversi continenti: tutti desiderosi di indossare capi con i classici colori giallo blu.
A supportare questa nobile inclinazione verso il rafforzamento degli scambi culturali e sportivi ci si Γ¨ messo anche lβOsservatorio Interregionale sulla Cooperazione allo Sviluppo che davanti a micro progetti miranti a favorire unβottima convivenza tra popolazione locale e richiedenti protezione internazionale non ha fatto mancare il suo apporto.

E cosΓ¬, grazie anche al patrocinio della Regione Autonoma della Sardegna e del Comune di Norbello, Γ¨ nato il progetto βIntegrABILIamoβ un condensato quadrimestrale a base di calore, amicizia, scambio dβesperienze, formazione e soprattutto pratica sportiva e divertimento attorno ad un tavolo e con in mano tante palline da spingere con delicatezza oltre la retina divisoria che fortunatamente Γ¨ alta appena dieci centimetri.

Ideatore e responsabile del progetto (protrattosi tra settembre e dicembre) Γ¨ il presidente dellβ A.S.D. Tennistavolo Norbello Simone Carrucciu che con le sue indiscusse capacitΓ nellβassemblaggio dei rapporti umani ha formato una squadra molto speciale. Al suo fianco, nello sviluppo del progetto, anche Martina Mura, factotum allβinterno dello staff dirigenziale.

Gli amici che risiedono presso il CAS βJANA SERVICEβ (Camping Village Nuraghe Ruiu di Norbello, altro partner dellβiniziativa), spesso e volentieri hanno varcato i cancelli dellβarea sportiva gestita dal rinomato club pongistico locale. In mezzo ai tavoli si sono visti ragazzi provenienti da Ghana, Gambia, Niger, Bangladesh, Mali, Costa dβAvorio, Nigeria e Ciad, con unβetΓ media di 21 anni, tra cui anche persone con disabilitΓ . Sono rimasti profondamente colpiti dallβoperositΓ del Tennistavolo Norbello, realtΓ del centro Sardegna che va fierissima delle sue tre squadre militanti nel massimo campionato nazionale maschile e femminile, olimpico e paralimpico.

LβIMPORTANZA DELLA CONDIVISIONE IN UN AMBIENTE APERTO E SENSIBILE
In centoventi giorni le cose da fare sono state tantissime e molto appaganti visto che gli stessi destinatari della mission non hanno mai fatto mancare il loro apprezzamento.
A partire dalla Scuola Sportiva di Tennistavolo con lezioni personalizzate e di gruppo, che hanno animato la palestra comunale. Merito del grande appeal atletico delle esperte Ana Brzan e Martina Mura, importanti tasselli del team guilcerino.

Significativi sono stati gli incontri formativi incentrati sulla sicurezza negli impianti sportivi che prevedevano anche nozioni di pronto soccorso e indicazioni su come districarsi con lβuso del defibrillatore. Grazie alla preziosa collaborazione di Michele Golino, rappresentante della SEA (Sardinian Emergency Association) i discenti hanno potuto fruire di prove pratiche. Si Γ¨ posto pure lβaccento sullo scopo imprescindibile delle visite mediche specialistiche che costituiscono lβanticamera della corretta condotta sportiva.

Lβautunno 2018 sarΓ ricordato dalla dirigenza gialloblu come una stagione colma di manifestazioni, corroborate dalla amichevole e speciale collaborazione degli amici provenienti dβoltre mare.
Gli hanno visti supportare lo staff organizzativo in occasione della gara di qualificazione ai Campionati Europei Italia β Olanda.

Presenti e attivissimi anche nel corso delle giornate a forte richiamo paralimpico.
Erano assorti e concentrati nel seguire con attenzione le movenze tecnico β tattiche delle atlete di serie A1 impegnate a novembre nella palestra di Norbello in una due giorni molto spettacolare.
E poi si sono prodigati nellβappuntamento internazionale di ETTU Cup femminile dove si sono sfidate il Tennistavolo Norbello e la compagine russa proveniente da Taganrog.
Non potevano mancare nel giorno dellβImmacolata, quando in via Azuni si Γ¨ celebrata la Nona edizione del Trofeo Internazionale βCittΓ di Norbelloβ.
Dietro queste attività un nutrito cast di persone ha fatto sì che tale modello inclusivo sprigionasse i suoi benefici effetti a 360 gradi.

Fondamentale Γ¨ stata la stretta sinergia con i responsabili del CAS (Centro Accoglienza Straordinaria) di Norbello coordinati da βSalvatore e Gabriella di Nuraghe Ruiuβ e dal loro staff operativo con a capo la psicologa Stefania Cossu e il mediatore culturale Ferruccio Goia che hanno ben supportato gli amici extracomunitari.
βCon il progetto βIntegrABILIamoβ β afferma Simone Carrucciu β si chiude un anno molto intenso e ricco di attivitΓ . Penso che i ventβanni del Tennistavolo Norbello siano stati onorati a dovere, grazie agli infaticabili dirigenti e collaboratori che ruotano attorno ai colori gialloblu. LβospitalitΓ rappresenta un punto saliente delle nostre strategie societarie e continuare su questa gradevole abitudine Γ¨ stato normalissimo per noi. Sport & Integrazione Γ¨ un connubio che piace e ci lavoriamo tanto da sempre. Ci siamo calati con impegno in un contesto molto articolato e particolare. In pochi non saremmo potuti andare da nessuna parte: per questo ringrazio tutti coloro che hanno messo anima e passione affinchΓ© lβiniziativa esibisse i suoi benefici effetti. Con i loro consigli qualificati siamo riusciti ad architettare una programmazione intensa dove la noia non ha mai preso il sopravvento. Mi ha fatto piacere che tra gli affabili ospiti di Nuraghe Ruiu non tutti fossero digiuni della disciplina e auspico che qualcuno di loro giochi in una delle nostre formazioni perchΓ© mostrano abilitΓ interessanti. Fare sport insieme a loro ci ha formato culturalmente e umanamente: i loro continui sorrisi non hanno prezzo. Grazie di cuore e Buon Anno a tutti!”.
