Niko e Nicola simili non solo nel nome: rientranti e vincenti
Il simpatico asinello colorato partorito dalla magica matita di Marialucia Di Meo ha la piacevole abitudine di ragliare spesso e volentieri, anche quando viene portato in gite fuoriporta.
In questβultimo fine settimana il verso fatato porta fortuna a Niko Stefanova che continua a stupire per come si sta rimettendo rapidamente in carreggiata dopo il ritiro prolungato. A Biella conquista la medaglia dβargento nei Campionati Italiani Asssoluti, arrendendosi solo a Giorgia Piccolin in finale.

Esce a testa alta dalla competizione pure Giulia Cavalli che nel singolo si arrende agli ottavi, mentre nel doppio, proprio con βSuper Nikoβ, avanza fino ai quarti.
Il gaudente e mansueto quadrupede si inerpica pure per le stradine panoramiche di Nulvi nel tentativo di contemplare un luogo a lui familiare come il Golfo dellβAsinara, dove vivono i suoi candidi cuginetti. Dalla cittadina anglonese manda influssi positivi a Nicola Orani, anche lui fuori dal giro da tempi immemorabili e capace in poche settimane di trovare lβassetto ideale per diventare Campione Sardo dei Sesta categoria. Con lui condivide la stessa esperienza Vincenzo Meloni, altro pongista di altri tempi proiettatosi improvvisamente negli anni βventiβ.

Lβanimale giallo blu si fa un giro pure in Puglia per assistere Mauro Mereu e il nuovo innesto Max Manfredi che formano la compagine di A2 paralimpica classe 6-10. Per loro tre sconfitte su tre ma tanta voglia di colmare il gap con gli altri bravissimi atleti che hanno sfidato a testa alta.

βDopo tante vicissitudini altalenanti con i campionati a squadre β dice il presidente del Tennistavolo Norbello Simone Carrucciu β accogliamo con immutato entusiasmo le sorprese che ci riservano i tornei individuali. Siamo felicissimi di poter assistere da vicino alla rinascita tecnica e emotiva di Niko Stefanova che seppur ancora agli inizi Γ¨ stata capace di questβaltro exploit degno di una campionessa allo stato puro. E non posso dimenticare il ruolo di grande diplomatica dellβaltra nostra leader Giulia Cavalli che fa di tutto per creare feeling ed ottimismo attorno al gruppo. Mi complimento inoltre con Nicola Orani che ha scommesso sulla nostra societΓ per la sua rinascita sportiva, come del resto Vincenzo Meloni, entrambi seguiti dallβallenatrice Martina Mura che svolge un ruolo egregio. E infine accolgo a braccia aperte Max Manfredi, lβultimo recente ingresso nella famiglia; sono sicuro che anche lui perseguirΓ con impegno i nostri obiettivi paralimpici in piena sintonia col suo compagno Mauro Mereu e del tecnico Ana Brzan che ringrazio pubblicamente per quello che fanno in nome del sodalizio guilcerinoβ.

LA NIKO DEL 2022 NON DEVE ESSERE CONFUSA CON QUELLA DEL PASSATO
LA DIFFERENZA Γ CHE SONO SUPER ENTRAMBE
Ascoltarla quando centellina le parole per focalizzare al meglio il suo stato dβanimo Γ¨ sempre un piacere. Dai ragionamenti di Niko Stefanova trapela uno stato di tranquillitΓ emotivo che le fa dire cose del genere: βHo vinto 11 scudetti individuali, ma questo perso Γ¨ altrettanto, se non ancora, piΓΉ bello cosi! Come ha detto mio papΓ , la sconfitta Γ¨ servita per ricordarti che sei umanaβ!
Niko, non era scontato che partissi a Biella per immergerti nei Campionati Italiani Assoluti
La βcolpaβ Γ¨ della mia compagna di squadra Giulia Cavalli che, dopo i primissimi tre quattro allenamenti dalla mia decisione di ritornare sui tavoli, ha proposto di fare il doppio insieme.

E tu come hai reagito?
Timidamente le ho risposto βsΓ¬β perchΓ© mi Γ¨ sembrato il minimo, considerata la sua grande fiducia in me, senza contare quella che nutrivo verso me stessa.
Ma non ti sei accontentata
Poi ho cominciato a pensare al singolo ma non ero convinta del mio stato di forma, nonostante le vittorie in A2. Mi sono ripromessa di decidere dopo la partita in A1 contro Bagnolo. Ho perso con Tian Jing, Γ¨ vero, ma quella partita mi ha fatto capire che potevo giocare bene.

E a quel punto non ti sei posta piΓΉ limiti
Non solo ho deciso di iscrivermi al singolo e al doppio misto con Antonino Amato (i due sono avanzati fino ai quarti di finale ndr), ma sono andata a Biella con l’obiettivo di dare il meglio del gioco che sto esprimendo adesso, senza scervellarmi in paragoni col passato che ritenevo inutili. Ambivo ad essere la migliore versione di me stessa esclusivamente nel marzo 2022.
Un ragionamento che ti rende davvero umana, come detto dal tuo papΓ
Tante persone a me care mi avevano dimostrato dubbi su questa mia partecipazione. Mi dicevano continuamente: βPerchΓ© sottoporsi al giudizio di tutti? Giocare contro ragazze cosi giovani che fanno sport a livello professionale Γ¨ stato un azzardoβ.

E tu cosa hai risposto?
Da subito ho messo in conto, per prima cosa, la possibilità del fallimento. Ma ho pensato che comunque sarei rimasta me stessa, cioè la Niko da un passato illustre e che si stava costruendo un presente ex novo.
Direi che Γ¨ andata benissimo
Ho aggiunto la magia al mio sogno, tante persone si sono emozionate per me dopo questo splendido argento.

NICOLA ORANI: I RICORDI PONGISTICI TORNANO INDIETRO DI OLTRE TRENTβANNI
Anche nel caso del ritorno sui campi di Nicola Orani, fresco vincitore dei Campionati Sardi di Sesta categoria a Nulvi (dopo aver sconfitto, tra gli altri, Antonello Migliaccio del Torrellas Capoterra in semifinale e il giovane marcozziano Dzintars Lai nella finalissima), cβΓ¨ un grillo parlante che gli ha scombussolato lβormai acquisito tran-tran quotidiano. Si tratta del macomerese Roberto Bosu, amico di vecchia data e attuale componente della formazione di C2. βUn giorno, parlando del piΓΉ e del meno β racconta Nicola Orani – Roberto mi ha detto che aveva iniziato a giocare a tennis tavolo da circa otto mesi nel Tennistavolo Norbello e che avevano una societΓ gemella proprio a Quartu, la cittΓ che tanti secoli fa mi ha visto crescere pongisticamente, piΓΉ precisamente nella Santo Stefano, poi divenuta Astrea. Contattando una “vecchia” conoscenza sono andato a fare due tiri e, dico la sacrosanta veritΓ , mi son divertito come un bambinoβ.
Sei riuscito a ritagliarti nuovi spazi?
Vado a fare due scambi una volta alla settimana, ma anche di piΓΉ. Sto portando mio figlio Marco, di 9 anni, che nonostante giochi a calcio si sta appassionando sempre piΓΉ a questo sport. Nellβultimo fine settimana ha partecipato sia al campionato Sesta categoria, sia ai regionali giovanili under 11.
E tu, qualche settimana prima hai respirato nuovamente il clima di in un campionato a squadre
Ho ripreso nel Tennistavolo Norbello perchΓ© serviva un giocatore in C2 e quindi mi hanno tesserato e fatto “riesordire”.

Considerazioni finali?
Vorrei ringraziare tantissima gente, da Roberto Bosu che mi ha fatto tornare il pallino del tennis tavolo, a Vincenzo Meloni che mi ha chiamato a giocare la prima volta, a Martina Mura che ci supporta in tutto, ai presidentissimi Simone e Oriana, a tutti i partecipanti del torneo di Nulvi. Sono veramente contento, soprattutto di aver visto ragazzini forti ed educati che sono il futuro di questo bellissimo sport e di aver rincontrato amici di una vita faβ.
A2 PARALIMPICA: LE ESTERNAZIONI DI MAURO MEREU
I risultati verranno, ora cβΓ¨ da perfezionare il rendimento di un duo inedito che il tecnico paralimpico Ana Brzan sta modellando nel miglior dei modi. CertΓ² Γ¨ che Mauro Mereu, tesserato di vecchia data nelle file del Tennistavolo Norbello, ha trovato in Max Manfredi unβottima spalla. A Casamassima, luogo di ritrovo delle protagoniste in A2 paralimpica classe 6-10, i due hanno dovuto cedere lβintera posta a squadroni tipo i padroni di casa del TT Ennio Cristofaro, o TT Saronno Super Team, o Isola Peter Pan Roma, ma si sono fatti unβidea di come proseguire in futuro.

βMax Γ¨ un giocatore forte β conferma Mauro Mereu β perΓ² ha bisogno di tempo per ambientarsi, non giocava da un bel poβ. Lo ritengo un ragazzo simpatico e paziente, abbiamo fatto tre partite nel doppio e ci siamo trovati benissimo. Un grandeβ!
Sulla qualitΓ del concentramento pugliese non ci sono dubbi: βTutti i pongisti affrontati sono fortissimi β continua il soleminese appassionato pure di bocce β e molto piΓΉ avanti rispetto a noi e rispetto ai livelli dei tornei individuali della sesta categoria, ma Γ¨ indubbio che questa esperienza ci Γ¨ servita per imparare nuove cose e migliorare. Tra i piΓΉ tecnicamente dotati menzionerei Augusto Casciola, giocatore fastidioso perchΓ© fa cose stranissime tipo top spin e volo, insomma Γ¨ un casinista a cui voglio un gran beneβ. Sul futuro non ha dubbi: βIo ci credo, ci attenderanno belle soddisfazioniβ.
