Norbellissime ad un soffio dalla grande conquista
I momenti di alta concentrazione adrenalinica non sono mancati. Chi ha seguito minuto per minuto lβandamento della finalissima di Coppa Italia femminile ad un certo punto ha sognato in grande perchΓ© le cose si stavano mettendo veramente bene per le Norbellissime, in vantaggio dopo il doppio e con Tan Wenling che non riusciva piΓΉ a far ragionare la superstar romena Bernadette Szocs, n. 25 al mondo e a due punti dal baratro. Poi la classe della castellana Γ¨ venuta fuori alla distanza, ma lβurlo liberatorio a fine partita dimostra quanto non fosse abituata a soffrire cosΓ¬ in terra italiana. Dopo aver brillato e vinto nel doppio con Ana Tofant, Anastasiia Kolish ha sempre rincorso lβex compagna di scuderia Andreea Dragoman, ma Γ¨ stata brava a recuperarle due parziali di svantaggio, anche se poi cβΓ¨ stata la definitiva capitolazione al set corto.

La prima finale di Coppa Italia nella storia del Tennistavolo Norbello femminile lascerΓ comunque un buon ricordo, sia alle protagoniste, sia al presidente Simone Carrucciu che seppur stordito dallβinfluenza stagionale, ha trovato le forze per sostenere le sue ragazze. Non Γ¨ stato semplice radunarle in questo periodo vacanziero; ci sono volute mille acrobazie che non ha esitato a rendere note agli organizzatori.

βPeccato davvero β esordisce Carrucciu β sul 2-0 per noi non so come sarebbe andata a finire. Considerata anche lβassenza del tecnico Olga Dzelinska, le ragazze hanno gestito le gare molto bene, complimenti. Le ringrazio per averci creduto fino in fondo; Γ¨ sicuramente un buon test in vista del prosieguo del campionato. Speriamo di conservare la zona play off e poi eventualmente ci giocheremo tutto nelle fasi decisive di questa stagione. Nonostante il forte risentimento per questa Coppa localizzata in piena βzona nataliziaβ abbiamo raggiunto un bel risultato, che probabilmente con un pizzico di fortuna in piΓΉ, chissΓ … Complimenti ai vincitori!β
| Coppa Italia Femminile |
| Finale | Domenica 4 gennaio 2026 | Ore 09:30 |
| Sede di Gioco | Palascherma β Via Monte Pelago, 10 β Ancona |
| Tennistavolo Castel Goffredo | Tennistavolo Norbello | 3 | 1 |
CASTELLANE NON IMPRENDIBILI
Incontro godibile anche con le assenze importanti. Alle campionesse in carica manca la cinese Qi Fei, alle guilcerine la ceca Hana Matelova. Nel doppio iniziale il duo lombardo Stefanova-Dragomaan vince ai vantaggi del primo set e poi subisce lβuno-due delle antagoniste Ana Tofant/Anastasiia Kolish. Rintuzzate al quarto ma irraggiungibili alla βbella ridottaβ dove prendono un vantaggio di sicurezza che le conduce al primo punto.

Nessuno si aspetta che la veterana Tan Wenling possa impensierire nientepopodimeno che la n. 25 al mondo (ex.n.14) Bernadette Szocs, romena di origini ungheresi da cinque stagioni indefessa trascinatrice delle castellane. Γ vero che lβitalo cinese vanta un passato glorioso proprio allβombra di Goffredo e con la maglia della nazionale ma vederla cosΓ¬ fresca, intraprendente e decisa fa sgranare gli occhi anche delle sue compagne, esaltate a bordo campo. Precisione, velocitΓ e martellamento continuo le consentono di appropriarsi dei primi due set. Bernie non si capacita, ma evita di lasciarsi andare e il terzo set lo conquista a modo suo. Le pile di Tan sono ancora cariche e con grande sagacia tecnica imbastisce una nuova fuga che la porta a due soli punti dal clamoroso epilogo. Per Szocs questo Γ¨ troppo, da brava campionessa risale la china con intelligenza tattica, vince ai vantaggi e nella bella prende un congruo vantaggio per assicurarsi lβ1-1.

In gara 3 la romena castellana Andreea Dragoman sembra aver preso da subito le misure alla sua ex compagna Anastasiia Kolish ma si dimentica che smarrire anche per un attimo la concentrazione con la russa, significa compromettersi lβesistenza. Dallo 0-2 la astuta pongista guilcerina si rimette in carreggiata per affrontare lβultimo atto, ma stavolta la ex Quattro Mori Cagliari non perde la trebisonda quando cβΓ¨ da amministrare il vantaggio accumulato.

Szocs affronta lβultima asperitΓ della mattinata: Γ¨ molto piΓΉ serena e consapevole di condurre il suo team verso lβottava Coppa Italia. Ana Tofant combatte e si toglie qualche piccola soddisfazione in diversi scambi ma stavolta il dislivello Γ¨ piΓΉ netto e cede in tre set.

PARLANO LE NORBELLISSIME
Tan Wenlig: βDavvero un peccato non essere riuscita a gestire quel 2-1; 9-5 al quarto set. PerΓ² la Szocs Γ¨ tra le 25 piΓΉ forti al mondo e con tanti colpi alternativi da sfoggiare. Io sto ancora imparando a giocare e sono contenta che alla mia etΓ riesca ancora a mettere in difficoltΓ una giocatrice molto forte. GiΓ in una precedente sfida contro di lei lβaveva spuntata ai vantaggi, spero che in una terza circostanza possa vincere io. La mia speranza Γ¨ di migliorare ancora, aumenterΓ² la mole degli allenamenti per essere sempre piΓΉ competitiva. A fine gara ci siamo guardate negli occhi consapevoli che potevamo farcela. Anche Anastasiia ha perso per poco. Siamo molto fiduciose per il futuro. Il presidente lβavrei preferito vedere in piedi che ci sosteneva alla sua maniera, ma purtroppo era ammalato. Ma Γ¨ bello constatare che anche con lui ci sia un bel rapporto da parte di tutte noi. Speriamo di giocare meglio la prossima volta e di farcelaβ.

Ana Tofant: βAlla fine ci sono mancati veramente pochi punti per confezionare una gran sorpresa. PerΓ² abbiamo perso e questo ci dispiace un sacco. Dall’altra parte sono molto contenta della nostra prestazione, cβΓ¨ mancato poco che vincessimo addirittura 3-0. Ma anche arrivando sul 2-2, ci sarebbe stata una partita apertissima tra Tan e Stefanova. Qualsiasi formula si adotti, non Γ¨ mai facile giocare contro la squadra di Castel. La composizione della formazione Γ¨ stata perfetta, volevamo quelle combinazioni che ci avrebbero potuto permettere la realizzazione di una sorpresa. Il doppio ancora una volta ha giocato un gran ruolo e dopo averlo portato a casa, personalmente, ho creduto che potessimo sorprendere; e non ero lβunica a pensarlo.

Per me Γ¨ stata la seconda finale di Coppa Italia, nel gennaio 2018 fa ne ho vissuto unβaltra con la squadra di Cortemaggiore, persa sempre contro il Castel. Secondo me la data di questβimpegno era un poβ troppo vicina alle vacanze natalizie non lasciando tanto tempo per prepararci come forse avremmo voluto. Come esperienza mi Γ¨ piaciuta, specialmente perchΓ© si tratta di un “concentramento” dove si ha lβopportunitΓ di incontrare tanti colleghi e colleghe. Una formula che personalmente non incontro spessoβ.


Anastasiia Kolish: βΓ un peccato aver perso la finale. Avremmo potuto vincere 3-0, avevamo fatto la formazione giusta e tutto era nelle nostre mani; Γ¨ stata una continua altalena di opportunitΓ reciproche, ma stavolta ci Γ¨ mancato davvero poco e in certi frangenti siamo state sfortunate. Dall’inizio alla fine non Γ¨ mancato lβaffiatamento di squadra, indipendentemente dai risvolti della sfida. Stavolta Γ¨ andata cosΓ¬, cβΓ¨ una grande delusione di fondo, ma questo Γ¨ lo sport. Oggi siamo secondi, domani saremo primi! A Castel Goffredo possiamo vincere e dobbiamo farlo! Trarremo le conclusioni, lavoreremo sugli errori e proveremno a vincere sia in regular season, sia nei playoff! Credo nella mia squadraβ.
