Sfiorato il colpaccio, brave Norbellissime
La soddisfazione di perdere mettendo in seria apprensione le nobili avversarie, poco abituate a gestire risultati in bilico. Nellβautunno del 2024 le Norbellissime espugnarono il Palatennistavolo Elia Mazzi dopo unβegemonia che durava da due anni e mezzo. Nella stessa stagione, pur perdendo la finale scudetto, ci pareggiΓ² due volte. Altri brividi ad inizio 2026 con la finale di Coppa Italia che per poco non gira a favore del club sardo. LunedΓ¬ ci riprovano aggiudicandosi le prime due gare, contro il fortissimo binomio romeno Dragoman-Szocs che poi si riscatta prontamente quando gli viene data unβaltra possibilitΓ .

Arriva comunque un punto contro una squadra che continua a dettare legge. Ma chissΓ , far tremare il Castel Goffredo ai play off varrebbe molto di piΓΉ rispetto ad una gara di regular season.
Il presidente Simone Carrucciu si contorce in panchina assumendo delle forme via via sempre piΓΉ bizzarre, segno che vive la gara con lβadrenalina che gli esce da ogni poro. Deve mostrare una squadra agguerrita e in salute, anche perchΓ© sugli spalti ci sono i suoi familiari piΓΉ stretti e ogni ulteriore spiegazione appare superflua. βAbbiamo sognato, ci siamo svegliati di soprassalto, ma va bene cosΓ¬ β dice β perchΓ© le ragazze sono state immense, ancora una volta abbiamo dimostrato che il Castel Goffredo Γ¨ fortissimo ma di tanto in tanto, specie contro di noi, mostra delle piccole falle che andrebbero sfruttate ancora piΓΉ a fondo. Abbiamo tutto il tempo necessario per studiare a fondo in vista dei play off dove mi auguro che le nostre atlete ci arrivino con uno stato di forma al 200%. Per adesso meritano un grande applauso e tanto affetto, tecnico Olga compresoβ.

| Campionato Serie A1 Femminile β Girone Unico Nazionale |
| Quarta giornata di ritorno | Lunedì 23 marzo 2026 | Ore 18:30 |
| Sede di Gioco | Palatennistavolo Mazzi β via Puccini β Castel Goffredo (MN) |
| Tennistavolo Castel Goffredo | Tennistavolo Norbello | 3 | 2 |
DAVVERO UNA BELLA SCONFITTA
Gran parte delle protagoniste sono reduci dai campionati assoluti nelle rispettive nazioni, conclusisi poco piΓΉ di ventiquattrβore prima. La padrona di casa Bernadette Szocs ha chiuso nella sua Romania con una tripletta dβoro nel singolo e doppio femminile, piΓΉ il doppio misto. Tan Wenling ha vinto con la figlia il doppio assoluto femminile italiano, mentre Nikjo Stefanova ha perso la finalissima del singolo femminile e ha conseguito il bronzo nel doppio femminile tricolore. La slovena in giallo blu Ana Tofant trionfa nel doppio femminile, e prende il bronzo nel doppio misto. Andreea Dragoman, sempre in Romania Γ¨ dβargento nel doppio femminile, e di bronzo nel singolo e nel doppio misto.



La piΓΉ fresca di tutte, probabilmente, Γ¨ lβospite Anastasiia Kolish: partita determinatissima lascia di stucco la Dragoman che poi si vede costretta a recuperare due parziali di svantaggio. Ma compiuta lβopera la russa si ridesta e incamera il primo punto norbellese. Lβultima volta in Italia si erano viste per la Coppa Italia e in quella circostanza Szocs vinse per 3-0 su Ana Tofant. Stavolta il refrain Γ¨ molto diverso, Ana ha un approccio meraviglioso alla disputa, tutto le riesce alla perfezione, a stenti capisce che ha a che fare con una delle piΓΉ quotate pongiste mondiali. Resiste alle insidie e porta a casa al quinto parziale una vittoria che Γ¨ pronta per essere raccontata negli anni dei ricordi, compreso pianto di gioia finale. CβΓ¨ chi pensa che ad un incredibile 0-3, dal momento che Tan Wenling potrebbe superare la ex Niko Stefanova. Mai fare i conti senza lβoste perΓ², anche se nelle ultime tre sfide ha sempre vinto lβitalo cinese e anche il bilancio totale Γ¨ a suo favore. Stavolta perΓ² Niko tiene duro, perde il primo segmento ma Γ¨ vorace nei tre successivi. La gara si riapre e a quel punto sia Szocs, sia Dragoman hanno la testa giusta per non subire ulteriori contraccolpi e battono rispettivamente Kolish e Tofant in tre set anche se, nellβultima disputa, la slovena li perde tutti con due punti di scarto.


OLGA DZELINSKA SI GODE QUEL MOMENTO MAGICO, PRIMA DI RIPOGGIARE I PIEDI PER TERRA
Ha assistito a partite molto belle e interessanti. Il tecnico italo slovacco Olga Dzelinska si compiace con le sue ragazze e pensa a come le avversarie castellane possano diventare nuovamente prendibili.
Olga, ci Γ¨ mancato davvero poco
Abbiamo fatto mezzo miracolo, ma le battaglie col Castel sono cosΓ¬. Siamo andate lΓ¬ senza alcuna aspettativa particolare, con lβobiettivo minimo di strappare almeno un punto, cosa che ci Γ¨ riuscita. Per il resto la classifica era quella che era con un divario ampio tra noi e loro, ma lβaspirazione a fare risultato resta immutata a prescindere, perchΓ© sono sempre soddisfazioni creare scompigli alla prima della classe.
Peccato davvero
La piccola delusione cβΓ¨, perchΓ© se ti ritrovi avanti per 2-0 con Ana che riesce a battere la Szocs, ti rode un poβ. Soprattutto per le giocatrici. Speravo nel punto di Tan Wenling anche perchΓ© da sempre la Stefanova lβha sofferta. PerΓ² parliamoci chiaro, la Niko era reduce da un campionato italiano dove ha perso in finale proprio con la figlia di Tan e per contro la nostra giocatrice non Γ¨ proprio al massimo della preparazione proprio perchΓ© Γ¨ spesso al seguito di Gaia Monafardini.

La Kolish aveva aperto le danze
Anastasiia si conferma una mia sicurezza, so dove impiegarla e perchΓ©. E infatti al bel gioco associa sovente anche la vittoria, mi ascolta e nel complesso sta crescendo bene. Di certo lβaiuta anche il fatto di stare a proprio agio a contatto con lβambiente di Norbello e vive anche con molta passione il clima in panchina.
E poi Tofant ha giocato la partita della vita
Ana lβabbiamo riacciuffata in extremis, dal momento che era appena reduce dai campionati sloveni. Giocare tre giorni di fila e poi affrontare il viaggio verso la Lombardia non Γ¨ certo una passeggiata. Ad onor del vero la stessa situazione lβhanno vissuta Deagoman e Szocs rientrando in fretta e furia dalla Romania. Complimenti a tutte le ragazze che si sacrificano, non Γ¨ per niente facile per chi nella vita vive di tennistavolo affrontare tutte queste peripezie.
Stavamo parlando dellβimpresa della tua atleta
Ana ha dimostrato con pazienza, determinazione e calma pazzesca si può fare risultato contro la n. 25 del mondo. A caldo non avevo parole per la forte emozione che tutti stavamo provando. A quel punto ci sentivamo soddisfatte così, si poteva anche perdere.
Eh, non ci crediamo
Dopo che la Tan ha perso con la Stefanova eravamo certe che non ce lβavremmo piΓΉ fatta. A fine gara ho consigliato alle ragazze di riposarsi per almeno due, tre giorni, e poi penseremo a preparare la sfida col Muravera lβ8 aprile, gara ininfluente ma sempre utile. E poi concentrazione massima nel preparare i play off di maggio.
