Comunicati Stampa

Sogni mostruosamente proibiti

La piacevolezza nel godere intensamente quando i risultati positivi si accavallano. Non succede spesso ed è quindi legittimo dare spazio alla fervida immaginazione che abbozza traguardi inverosimili. Ma chi, al posto della poliedrica dirigenza giallo blu farebbe diversamente? In una manciata di giorni le norbellissime si inerpicano come degli sherpa sulle catene himalayane e trovano dimora in un rifugio sicuro, proprio al di sotto dell’Everest Castel Goffredo. In men che non si dica il discorso salvezza si tramuta in zona scudetto: inaudito se si fosse ipotizzato cinque giorni fa. E finché c’è Yana, c’è speranza.

E anche i norbelloni, privi dei due principali assi portanti, non si disuniscono ed offrono una prestazione di reciproca collaborazione, inchiodando sul pari un S. Espedito Napoli bramoso di tranquillità.

“Difficile esprimere il nostro attuale indice di gioiosità – annuncia il presidente Simone Carrucciu – perché forse è ancora da quantificare, talmente è schizzato in alto. Nessuna illusione, ma atlete, atleti e tecnici ci stanno regalando attimi fuggenti di estasi collettiva. Sappiamo che tutto può succedere e quindi viviamo alla giornata, consci però di avere a disposizione dei team di valore, diventati a volte inespugnabili grazie all’affiatamento reciproco. Speriamo di continuare così sapendo che anche noi del direttivo societario abbiamo una grossa responsabilità nel mantenere sempre sereno il gruppo. Grazie a tutte e a tutti, evviva il Tennistavolo Norbello”.

Selfie del presidente Carrucciu con le norbellissime e il tecnico Colucci
Campionato Serie A1 Maschile – Girone Unico Nazionale
Prima giornata di ritornoSabato 14 gennaio 2023Ore 17:00
Sede di GiocoPalestra Comunale – via Azuni – Norbello
A.S.D. Tennistavolo NorbelloGG Teamwear – Sant’Espedito Napoli33
Tennistavolo Norbello e S.Espedito Napoli

SI AVANZA SENZA LE STAR

Il club partenopeo giunge nel piccolo borgo guilcerino privo dell’ungherese Daniel Kosiba: al suo posto viene impiegato il teutonico di origini orientali Qiu Liang con appena due presenze nel massimo campionato italiano e lo spagnolo Navarro Joan Masip. L’italiano è invece il solito Francesco Palmieri. I tre si aspettavano di duellare con l’argentino Gaston Alto o con il portoghese Diogo Carvalho, ma gli impegni in altri lidi non hanno consentito a nessuno dei due di approdare nell’isola. Non rimane che affidarsi ad un terzetto meno prestigioso ma che affronta tutti con nessun timore reverenziale. Entra di nuovo in gioco il tecnico russo Sergei Mokropolov e con lui l’onnipresente Marco Antonio Cappuccio e poi direttamente da Alicante l’imprevedibile Javier Benito Rodriguez.

Cappuccio – Masip
Benito Rodriguez -Qiu Liang
Palmieri – Mokropolov

Gli ospiti, ringalluzziti per l’assenza dei titolati avversari, sbloccano con il magiaro a cui bastano tre set per sgominare Cappuccio. Il risultato si fa preoccupante quando anche Liang semina l’iberico di casa. A rincuorare il pubblico presente ci pensa Mokropolov che poteva imporsi col minimo scarto su Palmieri ma a cui regala una chance nella terza frazione: finisce 3-1. Le attenzioni del pubblico si focalizzano sul derby spagnolo che non tradisce le attese terminando alla bella e per di più con l’inaspettato successo di Javier Benito Rodriguez, arguto nel conquistare un punto fondamentale. I padroni di casa osano ancora e stavolta Marco Antonio Cappuccio soffre il suo connazionale ma è lucido e freddo alla quinta frazione che consente il sorpasso. Nell’ultimo match della serata Mokropolov e Liang danno spettacolo, ma è il secondo ad avere maggiore concretezza, consegnando ai suoi compagni un pari di estrema importanza.

Masip – Benito Rodriguez
Palmieri – Cappuccio
Qiu Liang – Mokropolov

PARERI LOCALI

Sergei Mokropolov: “È stata una partita che poteva finire con qualsiasi risultato. Javier ha battuto il suo connazionale con cui normalmente fa fatica a giocare; io e Marco siamo stati bravi a sfruttare le nostre partite contro Palmieri che però non erano per niente facili. Alla fine direi che ci sta prendere un altro punto per la classifica, avendo a disposizione la formazione ridotta. In generale stiamo andando molto bene, la pianificazione fino a fine stagione è stata messa nero su bianco, siamo fiduciosi di poter raggiungere l’obbiettivo play off, dove lotteremo, con qualsiasi avversario ci dovesse capitare”.

Cappuccio e Mokropolov

Marco Antonio Cappuccio: “Il pareggio costituisce una gradita sorpresa, dato che loro hanno schierato la formazione completa, mentre noi eravamo un po’ rimaneggiati. Perciò dobbiamo essere soddisfatti di aver mantenuto ancora “l’imbattibilità” con tutte le squadre, eccetto ovviamente, le due fuori categoria Apuania Carrara e Top Spin Messina”.

Campionato Serie A1 Femminile – Girone Unico Nazionale
Prima giornata di ritornoSabato 14 gennaio 2023Ore 17:00
Sede di GiocoPalestra Comunale – via Azuni – Norbello
A.S.D. Tennistavolo NorbelloPaninolab Bagnolese A.S.D. (Mantova)42
Bagnolese e Tennistavolo Norbello

INCREDIBILE YANA!

Mancava il successo con un sodalizio non sardo e alla fine è arrivato pure quello lasciando sbalorditi presenti e addetti ai lavori. La moscovita Yana Noskova conserva l’imbattibilità anche se questa volta non è stata una passeggiata. La prima sfida l’ha ingaggiata all’esordio con l’olimpionica Zhang Mo che nella classifica mondiale la precede di 45 posizioni. La canadese forse si illude dopo aver vinto il primo set, poi l’avversaria diventa implacabile e seppur con sforzi immani ottiene il quinto sigillo personale in Italia.

Zhang Mo – Noskova
Lobosova – Mosconi
Zaharia – Cavalli

La slovacca Labosova appare coriacea per il gioco di Veronica Mosconi, ma la piemontese riesce comunque ad aggiudicarsi un parziale. Il derby delle ex tra Alina Zaharia e Giulia Cavalli premia la romena. L’emiliana conferma, ma non ce n’era bisogno, di essere molto pericolosa. L’allungo guilcerino lo sottoscrive “Magica Yana” che con un’altra maiuscola esibizione mette alle corde la temeraria Labosova. Il sodalizio mantovano si rimette in gara con Zhang Mo che legge molto bene la difesa di Alina con quest’ultima particolarmente ficcante solo nel terzo ed ultimo set.

Ma il capolavoro finale lo regala Veronica aggiudicandosi un altro scontro delle ex, lasciando poco spazio ad una attonita Giulia Cavalli. Dopo il digiuno dell’andata, ecco due vittime illustri come la magiostrina e Tania Plaian.

Noskova – Lobosova
Zaharia – Zhang Mo

SENSAZIONI DA VICE CAPOLISTA

Domenico Colucci (Tecnico Tennistavolo Norbello): “Sono contento perché nel giro di 48 ore abbiamo vinto due volte con una prestazione di squadra. I quattro punti ottenuti ci tolgono definitivamente dalla zona pericolosa di una classifica cortissima, proiettandoci in pienissima zona play off. Rischio di essere ripetitivo, però ribadisco volentieri un concetto. Quando abbiamo la possibilità di schierare Yana Noskova, supportata da Magda Sikorska o Alina Zaharia, più Veronica Mosconi, formiamo un collettivo che potrebbe imporsi su tutte le concorrenti. La bellissima prova di squadra espressa con la forte Bagnolese è stata l’ennesima conferma alla mia tesi, con tutte e tre le giocatrici che sono andate a segno. Yana ha dovuto fare gli straordinari soffrendo più delle precedenti uscite italiane, dimostrando altresì di sapersela cavare alla grande anche quando si ritrova di fronte avversarie quotatissime come Zhang Mo e Lobosova che pur mettendola alla frusta, riesce a venirne fuori da vera campionessa. Ringrazio il presidente e tutti i dirigenti per la carica che ci hanno dato”.

Panchina Tennistavolo Norbello
Campionato Serie D1 Maschile – Girone “A” Regionale
Prima giornata di ritornoDomenica 18 dicembre 2022Ore 11:00
Sede di GiocoPalestra Comunale – via Azuni – Norbello
A.S.D. Tennistavolo NorbelloLibertas Ping Pong Monterosello SS42
Muzzu, Trudu e Bosu

PASSEGGIATA SULLE STELLE

Arriva l’ottava vittoria consecutiva che avvicina sempre più i norbellocci alla massima serie regionale. Al team sassarese si sono opposti con costrutto Maurizio Muzzu (ancora al 100%), la rientrante Eleonora Trudu (autrice come il primo di una doppietta) e l’altro “marghinino” Roberto Bosu.