A1 femminile al top con l’innesto di Kasia. Ben arrivata!

Con il suo gioco tendenzialmente veloce, espresso soprattutto vicino al tavolo, la nazionale polacca Kasia Grzybowska, tra le tante soddisfazioni finora espresse nel circuito mondiale del tennistavolo, può vantare un terzo posto individuale ai Campionati Europei Senior del 2018, e la partecipazione alle Olimpiadi di Londra 2012 e Rio 2016.

Rappresenta l’ultimo reclutamento “bomba” da parte della dirigenza di via Mele che come venne annunciato in primavera inoltrata, vorrebbe lasciare un’impronta vigorosa nel campionato 2020/2021, al via, salvo posticipi causa Covid-19, sabato 7 novembre sul campo del Castel Goffredo (Mantova).

Kasia Grzybowska

Con la nuova arrivata il team allenato da Eliseo Litterio può dirsi al completo con le già note Chiara Colantoni, Katerina Toliou, Krizstina Nagy e come capitana e trascinatrice ufficiale, la futura mamma Giulia Cavalli.

“Sono felicissimo perché non è stato semplice destare l’attenzione di Kasia – dice il presidente Simone Carrucciu – di cui me ne hanno parlato un gran bene. Se dovessi pronunciarmi sui curricula delle nostre ragazze direi che siamo molto competitivi, ma l’esperienza dice che i fattori incidenti sul rendimento di un’atleta sono molteplici. Quindi attenderò con curiosità i verdetti del campo, conscio però che metteranno tutto l’impegno possibile per fare bene. Intanto ringrazio Kasia per la fiducia e le do il benvenuto nella nostra variegata società”.

A dire il vero la nuova arrivata sapeva già qualcosa su Norbello perché si consultò con Magdalena Sikorska, amica, collega e connazionale che due stagioni fa si rese protagonista di un buon campionato proprio con la maglia gialloblu: “Magda mi ha detto che in questa società è come stare in una famiglia”.

Il sorriso benaugurante di Kasia

Una vacanza con i genitori, a sette anni, ha suscitato il suo interesse per la disciplina perché nella casa in cui alloggiava c’era anche un tavolo da ping-pong. Al rientro nella sua città natìa, Siedlce, chiese al padre di iscriverla in un club.

Fino ai diciotto anni Kasia ha militato nel Pogon Siedlce. Segue una permanenza biennale con il SKTS Sochaczew e una settennale col MKSTS Polkowice. Si registra in seguito il ritorno di fiamma con il team di Sochaczew per altri quattro anni. Nell’ultima stagione ha militato nel Dojlidy Bia?ystok.

E’ la prima volta che Kasia decide di partecipare ad un campionato fuori dai confini polacchi.

La velocità caratterizza il gioco della Grzybowska

Frequentando i piani alti del movimento internazionale, la pongista dell’est europeo ha avuto più volte a che fare con le rappresentative femminili dell’Italia : “Spero che giocando nel vostro territorio – ha dichiarato – potrò conoscere meglio la vostra storia pongistica e i relativi metodi di allenamento”. La Sardegna non l’ha mai visitata e ovviamente è molto incuriosita sul come si dipanerà questa nuova esperienza sportiva: “Non so molto delle mie nuove compagne ma spero che ci si possa conoscere al più presto e soprattutto piacerci. Con il loro supporto sarà molto più agevole riuscire a competere ad armi pari con le avversarie più forti”.

Kasia non vede l’ora di confrontarsi con il campionato italiano

Infine, parla della sua vita privata: “Prima mi piaceva molto leggere libri, ma da quando sono diventata mamma dedico tutto il mio tempo libero a mio figlio. Viviamo in riva al mare e amiamo le passeggiate sulla spiaggia”.